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Lo Stretto di Messina

La Caronte & Tourist s.p.a. svolge il traghettamento privato nello Stretto di Messina da oltre mezzo secolo.
La sfida armatoriale della Caronte s.p.a. e della Tourist Ferry Boat s.p.a. inizia il 19 giugno 1965, giorno in cui la nave Marina di Scilla, della società Caronte, effettua il viaggio inaugurale sullo Stretto di Messina, collegando, in alternativa alle Ferrovie dello Stato, i porti di Messina e Reggio Calabria.
compagnia Nel 1968 la Tourist Ferry Boat inaugura la nuova tratta Messina-Villa San Giovanni. La scelta della nuova rotta rappresenta un miglioramento del servizio, in quanto permette di realizzare un traghettamento più rapido ed efficiente data la riduzione della distanza e quindi dei tempi di traghettamento. Nel corso degli anni, con lo sviluppo del trasporto su strada alternativo a quello ferroviario, e anche grazie alla sempre maggiore efficienza del servizio di attraversamento dello Stretto di Messina, il traffico commerciale diretto e proveniente dalla Sicilia si incrementa progressivamente e, in poco tempo, tutti i mezzi in transito si spostano sulla nuova tratta e la Messina-Reggio Calabria viene via via abbandonata.
Forti del successo dell'iniziativa, le società varano prima navi RO-RO (Roll on – Roll off) dotate di doppio portellone e, successivamente, costruiscono nuove unità dotate di un sistema di propulsione diverso denominato Voith-Schneider, adottato dopo un attento studio che teneva conto delle forti correnti marine presenti nello Stretto. compagnia Le nuove navi, oltre ad essere più veloci, hanno una elevata capacità di manovra e garantiscono standard di sicurezza elevati nella navigazione specifica. Negli anni successivi nuove navi di tale tipologia andranno ad arricchire la flotta dell'armamento privato.
Nell'agosto del 1999 viene fatto un ulteriore passo avanti con l'entrata nella flotta e in servizio della M/N Vestfold, nave di nuova generazione a doppio ponte, con capacità di carico e velocità superiori alle precedenti, con portata di 150 auto e 25 articolati. La propensione a ricercare sempre nuove soluzioni tese a migliorare la qualità dei servizi offerti, oggi permette alla Compagnia di vantare sulla linea dello Stretto di Messina un’organizzazione logistica di assoluto valore e tecnologicamente all’avanguardia.

A partire dal 2010, infatti, la gestione dei tre scali di pertinenza viene coadiuvata da una compagnia Torre di Controllo che dirige il traffico in arrivo e in partenza da tutti i porti interessati (Messina Rada San Francesco, Messina Tremestieri, Villa San Giovanni) e registra l’utilizzo di sistemi di controllo di ultima generazione, quali biglietti RFID e check-in telematico sottobordo, che permettono al personale in servizio sui piazzali di coordinare con la massima precisione i flussi di carico, garantendo nel contempo la massima sicurezza durante le procedure di imbarco e sbarco. Il processo di modernizzazione dei servizi offerti sulla linea dello Stretto di Messina percorre una tappa fondamentale nel luglio 2013, mese in cui viene inaugurato il servizio di vendita online dei biglietti validi per la linea Messina-Villa San Giovanni. Per la prima volta,  infatti, è possibile acquistare il biglietto dello Stretto di Messina comodamente da casa propria collegandosi sul sito internet della Compagnia. La vera “rivoluzione” è che la vendita dei biglietti non ha limitazioni di data e un cliente può dunque acquistare il proprio titolo di viaggio anche anticipatamente senza dover attendere il giorno della partenza. compagnia Il servizio di booking online è destinato inizialmente solo ai biglietti validi per l’imbarco di passeggeri con veicolo al seguito e non agli automezzi commerciali. Nel luglio 2015, il servizio di traghettamento viene implementato con l’ingresso di una tecnologia  rivoluzionaria nel settore, il Telepass. Mai Telepass aveva messo a disposizione la propria esperienza e i propri impianti in uno scalo portuale. E grazie all’avvento di tale tecnologia i passeggeri in transito sullo Stretto di Messina hanno finalmente la possibilità di acquistare il biglietto senza dover scendere dall’auto e senza dover corrispondere contestualmente il pagamento del viaggio.

Il Cabotaggio

Nell'ottobre del 2001, nell'ambito di una diversificazione delle proprie attività, la Caronte e la Tourist Ferry Boat avviano il pionieristico progetto "Autostrade d’Amare" con l’apertura di compagnia una linea che collega il porto di Messina con quello di Salerno. Un’iniziativa nata prevalentemente per soddisfare le esigenze del mercato dell’autotrasporto che, in virtù delle nuove normative, deve iniziare a far fronte ai limiti imposti sui tempi di guida dei conducenti degli automezzi commerciali. Le potenzialità della nuova linea, in ogni modo, vengono immediatamente evidenziate da uno studio condotto sugli incrementi di traffico previsti lungo la direttrice Nord/Sud, ormai satura, e dall’evidente esigenza di trasportatori e automobilisti di bypassare l'autostrada Salerno – Reggio Calabria, ancora oggetto di interminabili lavori di ammodernamento.
Il 7 Ottobre 2001, pertanto, viene inaugurato il primo servizio con la nave veloce di ultima generazione Cartour, che collega Messina a Salerno in circa sette ore e mezza, poi sostituita nel corso degli anni da due navi gemelle, la Cartour Beta e la Cartour Gamma.
L’ 1 Luglio 2003, la Caronte e la Tourist Ferry Boat riorganizzano le loro attività, conferendo i rispettivi rami armatoriali alla neonata Caronte & Tourist s.p.a.  sancendo così la fusione delle due società. Dopo quasi un decennio dall'inaugurazione delle Autostrade d'Amare, il 19 ottobre 2010 la Caronte & Tourist s.p.a. decide di allargare la propria flotta con l'acquisto di una terza nave: la Cartour Delta. Il compito della nuova motonave è inizialmente quello di sostituire, sulla linea Messina–Salerno, la Cartour Beta.  
A distanza di circa un anno dall’arrivo della Cartour Delta, C&T dà anche il benvenuto in famiglia a un’altra nuova nave, la Cartour Epsilon.

La flotta delle “Autostrade d’Amare” è stata costruita negli anni all’insegna della sicurezza e del comfort e attualmente è composta da quattro navi da 600/1000 passeggeri, compagnia in grado di viaggiare a una velocità di 25/26 nodi, con una capacità di stiva pari a 800 auto (o 150 mezzi commerciali), dotate di cabine confortevoli (singole, doppie, triple e quadruple) e munite di servizi, oltre che di saloni con poltrone numerate e reclinabili, e di tanti altri comfort tesi a migliorare la qualità del soggiorno a bordo come: bar, ristorante, saloni con Tv satellitare, copertura satellitare per telefonia mobile, connessione ad internet in roaming, area per i più piccoli ed accoglienza disabili. Dopo quasi quindici anni dalla sua nascita, oggi la linea Messina–Salerno viene esercita dalla Cartour s.r.l. e prevede almeno sei partenze settimanali da entrambi i porti e viene svolta esclusivamente dalla Cartour Delta.
Nell’ambito di un processo di riorganizzazione, razionalizzazione e crescita del segmento del cabotaggio voluto fortemente dalla Compagnia e destinato ad ampliare negli anni le linee delle “Autostrade d’Amare”, dall’aprile del 2015 queste annoverano anche la prestigiosa linea Napoli–Catania, operata dalla partecipata New TTT Lines s.r.l. con corse giornaliere da ambedue gli scali.