Passeggeri andata
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    Dai 12 anni
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    4 - 11 anni
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    Fino a 3 anni
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    Cani, gatti, altro
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In autunno le Eolie sono ancora più belle

Promo Eolie

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Vuoi scoprire un luogo noto d'estate ma poco conosciuto in bassa stagione?

L’offerta promossa quest'anno da Siremar - Caronte & Tourist Isole Minori fa al caso tuo!

Dal 1° ottobre al 30 aprile, ponte di Pasqua escluso, le nostre navi ti consentiranno di approdare alle Eolie, vivendole da un'altra prospettiva, inusuale ma soprattutto unica.

Non importa se viaggi in auto o in moto, da solo o con la tua famiglia. La nostra offerta su misura ti garantisce un’immersione nella cultura, nel calore, negli odori, nei sapori dei luoghi del mito: Lipari, Vulcano e Salina.

Più che una vacanza... un viaggio dell'anima!

Ecco le nostre offerte:

  • Milazzo - Vulcano o Milazzo - Lipari A/R per massimo 5 passeggeri con auto al seguito a 130,00 €;
  • Milazzo - Salina A/R per massimo 5 passeggeri con auto al seguito a 150,00 €;
  • Milazzo - Vulcano Milazzo - Lipari A/R per massimo 2 passeggeri con moto al seguito a 50,00 €;
  • Milazzo - Salina A/R per massimo 2 passeggeri con moto al seguito a 60,00€.  

Cogli l’occasione, chiama il nostro Help Desk al num. verde 800 627414 e prenota!

Limitazioni:
Per godere della promozione si dovrà dimostrare di essere in possesso di una prenotazione di almeno 2 notti presso una struttura alberghiera delle isole Eolie (Hotel, Residence, B&B).
I biglietti acquistati in promozione non potranno essere annullati né modificati neanche parzialmente.
I prezzi si intedono esclusi di tassa di sbarco.
La promozione non potrà essere cumulata con altre offerte.

 

 

Dai un'occhiata ai veri itinerari di viaggio proposti:

Castello di Lipari

Rappresenta il fulcro del centro storico. I ritrovamenti archeologici dimostrano che popolazioni del neolitico, quelle della prima età dei metalli, dell'età del bronzo e dell'età ellenistica scelsero questo luogo come loro sede abitativa.

La Cittadella e le chiese di S. Caterina e dell’Addolorata

Dal lato sud di Piazza Mazzini si accede alla Cittadella. Varcando la porta più antica dell’isola e attraversando una torre normanna sostenuta da arcate ogivali, ci sono in ordine progressivo: la chiesa di S. Caterina, chiusa al culto; l'abside della chiesa cinquecentesca dell'Addolorata, con ricchi altari lignei, stucchi dorati in stile barocco ed una tela del '600 raffigurante la crocifissione; infine la chiesa dell'Immacolata.

La cattedrale di San Bartolo e la Chiesa della Madonna delle Grazie

Sempre nella zona della Cittadella si trova la cattedrale dedicata a S. Bartolo, patrono delle Eolie fatta realizzare da Ruggero I il normanno. Del suo stile originale la chiesa conserva solo le volte a crociera ogivale; gli interni, come la facciata, sono stati successivamente rifatti. Conserva la statua argentea di S. Bartolomeo e una tavola del seicento raffigurante la Madonna del Rosario. Ancora più in fondo la chiesa della Madonna delle Grazie, chiusa al culto, che raccoglie pregiati affreschi di Alessio Cotrone (1708); il palazzo vescovile, del 1753, che è posto sul lato destro della cattedrale, è adibito a padiglione del museo.

Ecomuseo della memoria di Lipari

Valorizza l'importanza nella storia della popolazione eoliana sin da epoche antiche delle terme di San Calogero e delle cave di pomice. La storia delle terme risale al II millennio a.C., mentre quella delle cave va ancora più indietro nel tempo sino al

Neolitico (V millennio a.C.). Attraverso mostre fotografiche e ricostruzioni di ambienti di lavoro con attrezzi d’epoca, il visitatore si trova a contatto con un passato in bianco e nero alla scoperta della cultura e dell’identità eoliana.

Museo archeologico ed etnoantropologico di Salina

Vi sono conservati i resti delle terme romane. È strutturato su due edifici e custodisce diversi reperti della storia di Salina risalenti all’età del Bronzo. Il Museo etnoantropologico ha sede in una casa della prima metà dell’Ottocento. Nelle stanze di questa struttura è stato ricreato l’ambiente tipico di quel periodo.

Fattoria Lo Piccolo Vulcano

È un viaggio negli antichi sapori delle Eolie. Il proprietario, Fabrizio Lo Piccolo, vi guida in un mondo che sa di antico mostrando la lavorazione dei formaggi che produce proponendone poi la degustazione a prezzi modici. Ogni giorno si possono trovare ricotte e formaggi freschi dagli innumerevoli gusti: peperoncino, pepe rosso, nero, pistacchio, pomodori secchi, olive, capperi noci e rucola.

Per prenotazioni visite guidate e degustazioni +39 335 823 3789

“SimipiaceVulcano®”

È una azienda situata nell’isola di Vulcano. Maurizio Vulcano e la moglie Patrizia, si sono trasferiti alle isole nel 1982, dopo varie esperienze professionali nell’ambito della gastronomia, hanno creato un laboratorio di trasformazione dei prodotti della terra e del mare delle isole seguendone la naturale stagionalità. Nel 2012 il tonno alalunga sott’olio “Si mi piace il tonno Vulcano” ha vinto il primo premio assegnato da una giuria di esperti del “Gambero Rosso”.

Per prenotazioni visite guidate e degustazioni +39 090 985 2361

La Tenuta di Castellaro

La tenuta di Castellaro nasce da un’escursione in barca a vela nel cuore delle Isole Eolie, seguita da un’avventura alle luci dell’alba sull’Altopiano di Castellaro, nell’isola di Lipari. Da questo incontro che sublima l’essenziale, Massimo Lentsch – imprenditore di Bergamo – insieme alla moglie Stefania Frattolillo, decidono di produrre vino per fare un investimento d’amore e di passione in un territorio magico che ha lasciato un segno e a cui si vuole rendere tributo.

Per prenotazioni visite guidate e degustazioni +39 392 486 0364

Azienda agricola Hauner

Essere a Salina e perdersi la degustazione da Hauner è perdere un appuntamento con un luogo dell’anima. Vini che sprigionano il sapore e le fragranze del cuore antico delle Eolie accompagnati da pietanze la cui fattura ha attraversato i secoli tramandandosi di madre in figlia. Un vero riposo dello spirito nelle isole del mito.

Per prenotazioni visite guidate e degustazioni +39 090 640 9427

Le Eolie, Patrimonio dell'Umanità per i loro vulcani, attivi e spenti, offrono innumerevoli spunti per scoprire la storia di una presenza umana che dura da 7000 anni e che ha disseminato ovunque le sue tracce, dai villaggi dell'Età del Bronzo ai ciclopici terrazzamenti che hanno reso coltivabili le zone più impervie delle isole; la fauna e la flora, ricche di elementi esclusivi; i paesaggi e la morfologia del loro territorio; la bellezza semplice ed essenziale dell'insularità, ma anche i suoi paradossi. Gli itinerari che possibili sono molti e variegati. Dai un occhiata alle proposte e non perdere l'occasione!

Lipari: dalle cave di caolino alle terme di San Calogero

Lungo la costa occidentale dell’isola alla scoperta di pareti multicolori ricche di vistose ossidazioni, cristalli di gesso e di opale, campi fumarolici, sorgenti di acqua termale, piante fossili, antiche linee di riva che segnano il margine della falesia costiera, attraversando praterie apparentemente aride dove invece crescono delicate orchidee e palme nane.

Vulcano: il cratere La Fossa

Dopo l’ultima eruzione avvenuta tra il 1888 e il 1890, La Fossa tace e il silenzio regna sulle distese di sabbia nera e di frammenti di bombe “a crosta di pane”, simili a paesaggi lunari; ma i gas di origine magmatica che risalgono lungo il cratere e che formano un vasto campo fumarolico sul suo orlo rivelano tuttavia come il vulcano non abbia ancora definitivamente esaurito il proprio ciclo.

Salina: Pollara

Un sentiero che si apre tra artemisie, ulivi e fichi d’India conduce dal vecchio semaforo al villaggio di Pollara, adagiato sul fondovalle che un tempo è stato il più esplosivo cratere dell’isola e, per un breve periodo, anche un lago; davanti alla ripida falesia che ne delimita il margine occidentale si erge l’isolotto di Scoglio Faraglione, ultimo rifugio della lucertola delle Eolie e di rari uccelli marini.

Stromboli: il sentiero da San Vincenzo alla Sciara del Fuoco

Aperto nel 2004, questo percorso si snoda a mezza costa sul versante Nord dell’isola, attraversando canneti, profondi valloni, colate storiche emesse da crateri secondari e boschetti di leccio; l’escursione si conclude davanti alla Sciara del Fuoco, dove i continui prodotti delle eruzioni stromboliane si riversano precipitando in mare.

Filicudi: il villaggio di Capo Graziano

Intorno al 1700 a.C., necessità strategiche e difensive hanno spinto gli abitanti ad abbandonare la piana sottostante e ad arroccarsi nella montagnola di Capo Graziano; due secoli dopo, il sito viene occupato da nuovi abitanti provenienti dalla Sicilia, che interrompono una lunga storia di contatti con il mondo egeo. Il villaggio rappresenta uno degli esempi più suggestivi ed espressivi tra gli insediamenti eoliani dell’età del Bronzo.

Alicudi: l’isola fuori dal tempo

Interamente scolpita da terrazzamenti nella parte orientale, Alicudi si presenta invece gelosamente inaccessibile in quella occidentale, sulle cui falesie crescono piante rare e nidifica la più grande colonia eoliana di falco della regina; le case del borgo sono sparse tra contrade dai nomi arcaici – Sgubbio, Tonna, Mulino, Pianiceddu – dove le distanze si misurano a scalini e l’unico mezzo di trasporto è l’asino.

Panarea: Punta del Corvo

La più piccola dell’arcipelago custodisce paesaggi di straordinaria bellezza e ambienti naturali di eccezionale interesse, arricchiti dalla presenza di specie esclusive – come la rara silene vellutata di Panarea – e dal transito cospicuo di numerose specie di rapaci in migrazione; ciclopici sentieri lastricati in pietra ne attraversano i terrazzamenti, un tempo destinati alla coltura dell’orzo e dell’ulivo e oggi colonizzati da cisti, euforbie, mirti ed eriche.