Passeggeri andata
  • 1
  • 0
  • 0
  • 0
  • Adulti

    Dai 12 anni
  • Bambini

    4 - 11 anni
  • Infanti

    Fino a 3 anni
  • Animali

    Cani, gatti, altro
Conferma passeggeri
Passeggeri ritorno
  • 1
  • 0
  • 0
  • 0
  • Adulti

    Dai 12 anni
  • Bambini

    4 - 11 anni
  • Infanti

    Fino a 3 anni
  • Animali

    Cani, gatti, altro
Conferma passeggeri
 

Scegli il biglietto

Indietro
Eolie tutto l'anno!

Eolie tutto l'anno!

Tu sei qui

Scopri la promozione

A partire da ottobre, con la promozione "Eolie tutto l'anno", potrai approdare a tariffe speciali a Lipari, Salina e Vulcano vivendole da una prospettiva inusuale ma soprattutto unica.

Non importa se viaggi in auto o in moto, da solo o con la tua famiglia. La nostra offerta su misura ti garantisce un’immersione nella cultura, nel calore, negli odori, nei sapori dei luoghi del mito.

Ecco le nostre offerte:

  • Milazzo - Vulcano o Milazzo - Lipari A/R per massimo 5 passeggeri con auto al seguito a 130,00 €
  • Milazzo - Salina A/R per massimo 5 passeggeri con auto al seguito a 150,00 €
  • Milazzo - Vulcano o Milazzo - Lipari A/R per massimo 2 passeggeri con moto al seguito a 50,00 €
  • Milazzo - Salina A/R per massimo 2 passeggeri con moto al seguito a 60,00 €

(I prezzi si intendono esclusi di eventuali tasse di sbarco)

Cogli l’occasione, chiama il nostro Help Desk al numero 090.5737 e prenota!

Limitazioni

Per godere della promozione il cliente dovrà dimostrare di essere in possesso di una prenotazione presso una struttura alberghiera delle isole Eolie (Hotel, Residence, B&B) che dovrà essere verificata dall’Area Pax previo invio da parte del cliente richiedente.
Le prenotazioni in promo possono essere acquistati solo telefonicamente al numero 090.5737.
La prenotazione con la Promo dovrà essere necessariamente di andata/ritorno.
I biglietti acquistati in promozione non potranno essere annullati né modificati neanche parzialmente.
La promozione non potrà essere cumulata con altre offerte.

Salina

Scopri il fascino delle isole Eolie

Le Eolie, sette isole adagiate al nord della costa siciliana, sono state proclamate Patrimonio dell’Umanità nel 2000 dall’Unesco.

Un territorio che offre innumerevoli spunti per scoprire la storia di una presenza umana che dura da 7.000 anni e che ha disseminato ovunque le sue tracce. Gli straordinari paesaggi, la diversità floro-faunistica e le splendide spiagge rendono l’arcipelago una delle destinazioni turistiche più gettonate, da vivere tutto l’anno.

Parti alla scoperta delle isole Eolie e scopri gli itinerari e i principali luoghi di interesse.

Lipari

Lipari

Lipari è la prima isola delle Eolie per grandezza e numero di abitanti. È l'unica isola dell'arcipelago a essere dotata di un assetto urbano che si è sviluppato attorno al suo castello.

Castello di Lipari

Rappresenta il fulcro del centro storico. Questa fortezza naturale fu sede dei primi insediamenti umani sull’isola dal Neolitico all’età del bronzo, diventando poi acropoli greca e nucleo centrale della città romana. Il castello è stato una miniera di reperti archeologici conservati oggi al Museo Eoliano, uno dei più importanti del Mediterraneo.

La Cittadella e le chiese di S. Caterina e dell’Addolorata

Dal lato sud di Piazza Mazzini si accede alla Cittadella. Varcando la porta più antica dell’isola e attraversando una torre normanna sostenuta da arcate ogivali, ci sono in ordine progressivo: la chiesa di S. Caterina, chiusa al culto; l'abside della chiesa cinquecentesca dell'Addolorata, con ricchi altari lignei, stucchi dorati in stile barocco ed una tela del '600 raffigurante la crocifissione; infine la chiesa dell'Immacolata.

Lipari

La cattedrale di San Bartolo e la Chiesa della Madonna delle Grazie

Sempre nella zona della Cittadella si trova la cattedrale dedicata a S. Bartolo, patrono delle Eolie fatta realizzare da Ruggero I il normanno. Del suo stile originale la chiesa conserva solo le volte a crociera ogivale; gli interni, come la facciata, sono stati successivamente rifatti. Conserva la statua argentea di S. Bartolomeo e una tavola del seicento raffigurante la Madonna del Rosario. Ancora più in fondo la chiesa della Madonna delle Grazie, chiusa al culto, che raccoglie pregiati affreschi di Alessio Cotrone (1708); il palazzo vescovile, del 1753, che è posto sul lato destro della cattedrale, è adibito a padiglione del museo.

Ecomuseo della memoria di Lipari

Valorizza l'importanza della storia della popolazione eoliana sin da epoche antiche delle terme di San Calogero e delle cave di pomice. La storia delle terme risale al II millennio a.C., mentre quella delle cave va ancora più indietro nel tempo sino al

Neolitico (V millennio a.C.). Attraverso mostre fotografiche e ricostruzioni di ambienti di lavoro con attrezzi d’epoca, il visitatore si trova a contatto con un passato in bianco e nero alla scoperta della cultura e dell’identità eoliana.

Salina

Salina

Salina è stata chiamata dai greci Didyme (gemelli), appellativo dovuto alla forma di due vulcani ormai spenti che si può scorgere arrivando sull’isola.

Luogo ideale per le passeggiate e per il trekking, le sue alte pendici che culminano con la fossa delle felci sono un tripudio di pioppi, castagni e della tipica macchia mediterranea con ginestre, mirti e corbezzoli. Più in basso la fanno da padrone cespugli di capperi, fichi d’india, frutteti, uliveti e vigneti.

Museo archeologico ed etnoantropologico di Salina

Vi sono conservati i resti delle terme romane. È strutturato su due edifici e custodisce diversi reperti della storia di Salina risalenti all’età del Bronzo. Il Museo etnoantropologico ha sede in una casa della prima metà dell’Ottocento. Nelle stanze di questa struttura è stato ricreato l’ambiente tipico di quel periodo.

Salina

Il Santuario della Madonna del Terzito
Luogo di devozione e preghiera, ha visto sorgere prima una cappella nel V sec., diventata chiesa nel VII sec. e santuario nel XVII sec. La leggenda narra che dopo la morte di un eremita - un monaco orientale che per sfuggire alle persecuzioni si era rifugiato nella valle - fu ritrovata nella boscaglia un’immagine della madonna. Nel luogo del ritrovamento sarebbe stata edificata la prima chiesetta.

Pollara

Un sentiero che si apre tra artemisie, ulivi e fichi d’India conduce dal vecchio semaforo al villaggio di Pollara, adagiato sul fondovalle che un tempo è stato il più esplosivo cratere dell’isola e, per un breve periodo, anche un lago; davanti alla ripida falesia che ne delimita il margine occidentale si erge l’isolotto di Scoglio Faraglione, ultimo rifugio della lucertola delle Eolie e di rari uccelli marini.

Vulcano

Vulcano

Secondo la mitologia greca a Vulcano si trovavano le Fucine di Efesto, dio del fuoco e fabbro che aveva per aiutanti i Ciclopi.

L'isola si è formata dalla fusione di alcuni vulcani: il più grande è il Vulcano della Fossa, più a nord c'è Vulcanello, collegato al resto dell'isola tramite un istmo.

L’isola è inoltre famosa per le terme e per le spiagge di sabbie nere.

Vulcano

Il cratere La Fossa

Dopo l’ultima eruzione avvenuta tra il 1888 e il 1890, La Fossa tace e il silenzio regna sulle distese di sabbia nera e di frammenti di bombe “a crosta di pane”, simili a paesaggi lunari; ma i gas di origine magmatica che risalgono lungo il cratere e che formano un vasto campo fumarolico sul suo orlo rivelano tuttavia come il vulcano non abbia ancora definitivamente esaurito il proprio ciclo.

I fanghi di Vulcano

I fanghi di Vulcano sono noti per le eccellenti proprietà curative. Qui ci si immerge per curare malattie della pelle, delle ossa e per contrastare i disturbi respiratori.